Campagna AIP

ALLEVAMENTO PISACANE ASSEDIATO

Proteste e azioni hanno convinto Pisacane ad una probabile chiusura

Sabato 17 aprile una quarantina di attivisti armati di striscioni, cartelloni, megafoni e tamburi si sono dati appuntamento davanti all'allevamento di visoni Pisacane a Santuario, vicino a Savona.
Il giorno precedente alla manifestazione il proprietario dell'allevamento in questione ha dichiarato alla stampa di essere intenzionato a cessare l'attività dopo l'inverno prossimo, quando intende scuoiare gli ultimi animali rimasti dell'allevamento. Si è lamentato delle azioni dirette subite e delle proteste degli animalisti, chiedendo comprensione e libertà di svolgere tranquillamente il proprio lavoro.

Queste dichiarazioni deliranti da parte di chi crede che allevare visoni sia un'attività come un'altra hanno avuto come unico risultato di ravvivare ancor di più la rabbia delle persone che da svariate regioni si sono recate a Santuario.

Per oltre tre ore si sono alternati discorsi e slogan urlati a squarciagola, proprio sotto le finestre dell'abitazione della famiglia Pisacane, attigua all'allevamento stesso, quest'ultimo protetto da un nutrito cordone di forze dell'ordine. Come ci si poteva aspettare l'allevatore si è guardato bene dal farsi vedere o dall'uscire di casa durante il presidio.
Per tutta la durata della protesta non c'è stato un minuto di silenzio e tutti gli abitanti di Santuario sono venuti a conoscenza della triste realtà dell'allevamento di visoni presente in paese.

Nella seconda metà del pomeriggio ci siamo spostati nel centro di Savona per un presidio informativo con banchetto e mostra fotografica sull'industria della pelliccia.

Questa giornata di mobilitazione contro l'allevamento Pisacane è stata sicuramente positiva, e per la prima volta da molti anni, ha portato decine di attivisti davanti ad un allevamento di visoni, ad un vero e proprio lager.

Senza dubbio la famiglia Pisacane si ricorderà del 17 aprile 2010! Questo è quello che si merita chi ogni giorno tiene rinchiusi e uccide migliaia di esseri senzienti in minuscole gabbie per arricchire l'industria della moda!

Per la liberazione animale,
Campagna AIP

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