"Perché avete preso di mira proprio Max Mara?" E’ questa la domanda
più ricorrente tra i passanti.
Semplicemente perché il Max Mara Fashion Group è uno tra i più
importanti marchi nazionali e internazionali ad utilizzare ancora
inserti in vero pelo animale all’interno delle proprie collezioni.
L’inserto, al contrario della pelliccia intera, ha un prezzo molto
più accessibile e anche se trattato o colorato, è molto spesso d’origine
animale.
Ci siamo appostati di fronte a Max&co (in Via Cavour) per più sabati
consecutivi, ma alla fine i responsabili del punto vendita tra
ingiurie e false informazioni sono riusciti a farci tenere ad una “distanza di
sicurezza” vanificando la protesta contro il Max Mara Fashion Group e
trasformandola in un attacco alle pellicce ed inserti in genere.
Come al solito l’onestà (delle informazioni divulgate e della documentazione
regolarmente presentata alla forza dell’ordine) consegnate dal nostro
gruppo animalista sono state spazzate via dagli interessi economici e dalla
falsa morale.
Abbiamo iniziato anche una raccolta firme alla quale stanno aderendo
molte persone. Fortunatamente ogni tanto qualche persona ci ferma per
strada e ci dice “grazie per quello che fate” e questo ci rincuora molto e
ci sprona ulteriormente a continuare.
Nelle prossime settimane le priorità sono altre... Ma non si illudano!
Torneremo a far sentire la nostra protesta contro Max Mara e contro
a chi come loro con la scusa della moda crea dolore e sofferenza.
ANIMALS FREEDOM PARMA
PARMA ANIMAL ACTION