Campagna AIP


VENDUTI DI INVERNO, TORTURE TUTTO L'ANNO

Il caldo non ferma la costanza

L'arrivo del caldo non ferma gli attivisti della Campagna AIP nel continuare le loro iniziative e proteste contro la moda assassina del Max Mara Fashion Gruop.
Questo perché siamo ben consapevoli che per i milioni di animali che possiedono una pelliccia, la 'bella stagione' non arriva mai. Essi infatti vengono catturati e imprigionati ogni giorno, in ogni periodo dell'anno. Mentre per noi questi sono giorni di caldo, in cui spogliarci dagli indumenti più pesanti, per tanti altri esseri viventi negli allevamenti sono giornate di eguali e continue privazioni e angoscia, in attesa di essere spogliati ancora, attraverso gli scuoiamenti, di un bene così ambito (da aguzzini, venditori e compratori) da costargli la vita.

Anche questa settimana due presidi hanno caratterizzato il pomeriggio del centro cittadino. Il primo a Via Dante, di fronte le vetrine di Max & Co., il secondo a Corso Vittorio Emanuele, davanti le scintillanti e sfarzose vetrine del punto vendita di Max Mara lì presente.
Buono il numero dei partecipanti e la riuscita delle proteste, malgrado il presidio di Via Dante ci veda sempre senza megafono, a causa delle abituali restrizioni. Ma ciò non ci impedisce di far arrivare la nostra voce oltre le vetrine di Max & Co., sperando soprattutto che essa permei il cuore e la coscienza di quanti passeggiano e magari riescono a mostrarsi interessati e sensibili alle nostre iniziative, così da rendersi parte del boicottaggio in corso contro il MMFG.
Il secondo presidio, quello di Corso Vittorio Emanuele, non è stato da meno, arricchito anzi dall'uso del megafono. Molte le persone fermatesi al banchetto per prendere materiale informativo, firmare le petizioni, lasciarci un contributo economico. Attestazioni di solidarietà che non possono che farci piacere e invogliarci a continuare sulla strada intrapresa. Ma c'è stato anche chi, come un 'simpatico' turista anglofono, si è lamentato con noi per avergli rovinato il pomeriggio! Evidentemente il signore non si preoccupa della vita rovinata a migliaia di animali ogni giorno. Per cui, siamo ben fieri che qualcuno possa sentirsi infastidito, vuol dire che le nostre proteste si fanno sentire come devono!

Fino a quando il MMFG non sottoscriverà la dichiarazione con cui si renderà libera dallo sfruttamento e dalla morte degli animali negli allevamenti da pelliccia e continuerà a promuovere la sua moda assassina, non potremo che attivarci con determinazione nelle iniziative tese anche a far conoscere alle persone la crudele realtà di un marchio che vorrebbe essere di qualità, ma si rivela solo un crudele marchio di sofferenza e di morte per milioni di animali ogni anno.

AIP MILANO STREET TEAM















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