Campagna AIP


BLOCCATA UN ASTA DELLI PELLI

Attivisti russi in azione

Il 26 aprile a San Pietroburgo alcuni attivisti hanno deciso dimettere ancora una volta i bastoni tra le ruote all'asta di pelli"Sojuzpushnina", tenuta nell'edificio omonimo.

Quel giorno 170.000 pelli di animali sono state messe all'asta per il mercato della pellicceria: 170.000 cadaveri ottenuti con la
sofferenza, per il profitto di allevatori e pellicciai.
Questo motivo ha spinto gli attivisti russi a cercare di bloccare l'asta.

Cinque persone si sono incatenate all'entrata dell'edificio, nonpermettendo così di entrare a nessuno. Con loro uno striscione con su scritto "Pelliccia è morte". Le guardie di sicurezza dell'edificio hanno provato a forzare la porta ma senza riuscirci, solamente l'arrivo della polizia ha permesso di rompere la catena e arrestare gli attivisti (che sono stati rilasciati poco dopo).

Questa non è la prima azione del genere contro "Sojuzpushnina".
Già nel 2005 ci fu un blocco dell'ingresso e il lancio di una campagna per chiudere questa asta e renderla solo un ricordo del passato.
Per esempio ogni volta che si svolge un'asta, 3-4 volte l'anno, ci sono proteste simultanee in diverse città della Russia.

Foto, video e testo in russo: http://animalrights.ru/node/225
















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