Il 12 marzo 2009 JCPenney, catena di grandi magazzini con più di 1000 punti vendita
in 49 stati americani, ha deciso di rinunciare alla vendita di capi contenenti vera pelliccia animale.
La nuova politica si applica sia ai negozi che al sito internet di vendita per corrispondenza.
Nel 2006 l'associazione Humane Society of the United States aveva scoperto delle false etichettature in
capi d'abbigliamento venduti da JCPenney, con inserti di procione provenineti dalla Cina, paese nel
quale è stato documentato come gli animali vengano scuoiati da vivi. A seguito dell'investigazione e
della pressione dei gruppi animalisti JCPenney ha deciso alla fine di cessare la vendita di qualsiasi tipo di pelliccia.
Solo un anno fa, negli Stati Uniti, nessun grande magazzino era ancora fur-free. Ma l'estate scorsa,
la Overstock.com, è diventato il primo grosso marchio di vendita per corrispondenza fur-free in USA.
Mentre lo scorso mese di ottobre, gli storici negozi di lusso newyorkesi Henry Bendel hanno anch'essi
sottoscritto una politica aziendale priva di pellicce.
L'adozione di una policy fur-free da parte di un marchio con più di 1000 punti vendita in USA rappresenta
certo un duro colpo per chi lucra sulla pelle di milioni di animali usati come oggetti da mettere in
vetrina per una moda assassina.