In occasione della settimana mondiale contro MaxMara
ci siamo presentati,come ormai di consueto, davanti al punto vendita di Genova nella centralissima via XX settembre.
Due ore e mezza di slogan e discorsi al megafono hanno rovinato un altro pomeriggio
al negozio genovese: fortunatamente, come già altre volte abbiamo potuto riportare, non ci sono state
imposte particolari restrizioni, di conseguenza abbiamo potuto dare libero sfogo alla nostra sempre
più accesa rabbia verso coloro che ostentano indifferenza alla sofferenza di 50 milioni di animali
sacrificati in nome di vanità e profitto.
3 megafoni accesi contemporaneamente e diretti all'interno del punto vendita,
due persone al volantinaggio, altri con cartelloni ed uno di noi al banchetto informativo:
impossibile per i numerosi passanti non notare la nostra rumorosa protesta.
Le commesse erano visibilmente infastidite, si sforzavano di accogliere
sorridenti quei pochi sprovveduti che hanno scelto di entrare lo stesso nel negozio, assaliti
dalle nostre urla.
Dopo due ore di pressione costante ci siamo anche accorti della disperata
richiesta di una commessa ad uno dei poliziotti presenti: "Ma non è proprio possibile farli
andare via?", le è stato ovviamente risposto che non era in alcun modo possibile allontanarci
dal loro punto vendita!
Sempre numerose le persone che si sono fermate al banchetto, che chiedevano
ulteriori informazioni sulla campagna e sulle future iniziative: la nostra protesta inizia
ormai ad essere conosciuta, inevitabilmente per molti questo marchio commerciale sta diventando
sinonimo di morte e tortura nel nome del profitto.
Sono sempre più grandi, quindi, le nostre aspettative per l' appuntamento
nazionale qui a Genova in data 21 febbraio, speriamo davvero di essere in tanti e poter
regalare al gruppo Max Mara un pomeriggio difficile da dimenticare!
Fino alla fine!
Genova antispecista