CONTINUANO LE MISURE REPRESSIVE DI ESCADA
Escada continua ad usare misure repressive nei confronti della campagna internazionale contro la vendita di pelliccia nei suoi negozi.
Questa volta Escada sta tentando di colpire il dominio della campagna www.escada-campaign.org.
Gli avvocati di Escada minacciano di denunciare l’azienda che fornisce il dominio per problemi legati all’uso del marchio registrato.
Come misura precauzionale sono stati creati due “mirror site”. Il sito della campagna può ora essere visionato anche ai seguenti indirizzi: www.fur-campaign.org e www.antifur-campaign.org.
Questi patetici tentativi di mettere a tacere la campagna sono l’ennesima prova che ad Escada questa campagna internazionale sta dando molto fastidio.
La settimana scorsa si sono svolte decine di proteste davanti a negozi Escada e BIBA (di proprietà di Escada) in Germania, Svizzera, Inghilterra, Polonia, Austria, Stati Uniti, Spagna, Lussemburgo, Olanda e Belgio.
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