Campagna AIP


ROMA: ANCORA PROTESTE DA COIN
Sempre più persone aderiscono al
boicottaggio

Sabato 1 dicembre ancora una sessantina di attivisti si sono nuovamente riuniti sotto le porte del grande magazzino Coin in
pieno centro romano.

Oltre tre ore di urla accompagnate da migliaia di volantini distribuiti,
proiezioni video sull’industria della pelliccia attraverso un pc portatile
e la mostra fotografica sono stati efficaci per attirare l’attenzione dei
passanti.
Molti come l’altra volta si sono rifiutati di entrare aderendo
alla campagna di boicottaggio, altri sono entrati solo per lasciare
personalmente un documento con su scritto la loro intenzione di non dare più un centesimo a questo grande magazzino, sentendosi però respinti dal direttore qualsiasi loro reclame.
Ancora più infastiditi dall’atteggiamento arrogante di questo direttore difficilmente entreranno da Coin, assicurandoci di fare anche loro la propria parte nel diffondere la notizia della campagna. .

Le reazioni dei passanti erano fondamentalmente le solite, tra stupore fastidio e supporto si sono alternate simpatiche vicende.
La più esilarante è stata quella di un signore che uscendo dalla
Coin ci dice “voi avete ragione!”, quindi si stacca il pellicciotto dal giubbotto e ce lo porge andandosene.

Questo fatto ci ha dato moltissima carica, perché sapere che sempre più persone appoggiano la campagna, e si rendono conto che la violenza sugli animali è una barbaria inutile, è una soddisfazione che non spesso si prova.
Ancora cattiva pubblicità e tanti (ex)clienti fuori dai loro punti vendita.

Continueremo con questi presidi ogni sabato fino a quando i
dirigenti del gruppo Coin non firmeranno il completo fur free abbandonando questo mercato di morte, sporco del sangue di milioni di nostri fratelli e sorelle animali.

A presto altre visite

Fino alla fine
animal liberation, now!

gruppo AIP-Roma




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