Campagna AIP

BUONE NOTIZIE PER LE VOLPI

Cala la produzione mondiale

Per quanto riguarda la produzione di pelli di volpe si vede un calo netto della produzione a livello mondiale.
Le nazioni leader del settore sono da sempre quelle scandinave, seguite e sorpassate negli ultimi anni da una espansione preoccupante del mercato cinese.

Le notizie diffuse in queste settimane dalla International Fur Trade Federation sono però rassicuranti, almeno per quanto riguarda questo animale:

-la produzione scandinava di pelli di volpe sta calando notevolmente e l'anno prossimo alle aste verrà presentato un 20% in meno di pelli. In particolare le pelli di volpe Blue Fox e Blue Shadow Fox stanno avendo un calo del 30%, passando da 1.6 milioni di pelli ad 1.1 milioni di pelli.

-la produzione cinese di volpi è calata del 70%, con "solamente" 1.2 milioni di pelli prodotte quest'anno.

Per quanto riguarda il mercato cinese dobbiamo invece registrare purtroppo un aumento vertiginoso nella produzione di pelli di visone, con una stima annuale per l'anno prossimo che si aggira intorno ai 16 milioni di animali scuoiati.
Molto alta anche la crescita nella produzione di pelli di procione, dietro al cui nome viene spesso anche smerciata la pelliccia di cane.
La Cina si afferma così uno dei principali mercati della pellicceria, almeno a livello di produzione e lavorazione, soprattutto se pensiamo che in tutto il mondo sono circa 40 milioni i visoni utilizzati dai pellicciai e di cui 16 verranno prodotti in un solo paese.

 

 

 


TORNA ALL'HOME PAGE