Campagna AIP

GLI ALLEVAMENTI DA PELLICCIA IN ITALIA DOVRANNO CHIUDERE

Ottime notizie per visoni e cincillà!

Il 17 luglio il Senato ha votato sulla legge che pone delle severe restrizioni agli allevamenti di animali da pelliccia, legge qualche anno fa prorogata e che invece è stata recentemente ridiscussa per una più rapida applicazione. Anche il Senato ha votato a favore della legge e quindi degli animali rinchiusi nei lager da pelliccia italiani, facendo in modo che, salvo imprevisti colpi di mano, dal 1 gennaio 2008 tutti gli allevamenti di visone e di cincillà presenti sul territorio saranno costretti a chiudere.

Di fatto la legge non impone una chiusura, ma le restrizioni e le regole da seguire per il benessere animale sono talmente costose da rendere assolutamente improduttiva l'attività.
Gli animali dovrebbero essere allevati a terra, con pozze d'acqua, non più nelle piccole gabbie di rete metallica in cui sono adesso, a migliaia sotto i capannoni degli allevamenti.
La chiusura di tutti gli allevamenti nel caso la legge avesse passato l'iter del senato è stata recentemente confermata dagli allevatori di visone, ancora una ventina in attività in Italia.
La produzione di visone in Italia è di circa 200.000 pelli l'anno.

La chiusura degli allevamenti di animali da pelliccia è un passo significativo verso la fine di un'industria che lucra sulla sofferenza e la morte degli animali.

 


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