L'industria della pelliccia parte dagli allevamenti, passando per le concerie e la
lavorazione delle pelli, fino ad arrivare alle boutique e i negozi in cui vengono
esposti i capi. In Italia esistono aziende coinvolte tutti questi settori della
produzione.

ALLEVAMENTI
Sono presenti sul territorio italiano una ventina di allevamenti di visone e 3
allevamenti di cincillà. La produzione annuale è stimata in 200.000 pelli di
visone.Il numero di allevamenti è calato drasticamente dagli anni '90, in cui
circa 125 erano segnalati alla Camera di Commercio. motivi della chiusura
sono stati molteplici, tra questi il crollo del settore, le liberazioni degli animali e
la nuova legge che ha imposto l'ampliamento delle gabbie, con spese che
alcuni non potevano sostenere.
Secondo questa stessa legge a partire dal 1 gennaio 2008 gli allevamenti in
Italia dovranno essere messa a terra, cioè senza gabbie e con pozze d'acqua
per gli animali. Se non viene accolto il ricorso degli allevatori questo porterebbe alla
chiusura di tutti gli allevamenti italiani di animali da pelliccia.







 

 

 




L'associazione di categoria si chiama AIAV (Associazione Italiana Allevatori Visone). Essa rappresenta gli interessi degli allevatori e fa propaganda sui media, fungendo da loro portavoce.
L'AIAV ha messo 20.000 euro di taglia sui terroristi per avere informazioni su chi in questi anni ha compiuto tantissime liberazioni di visoni dagli allevamenti italiani.

ASSOCIAZIONE ITALIANA ALLEVATORI VISONE
C.so Australia, 67/A
35136 Padova (PD)
Tel. 049-8724802
Mail: info@aiav.it
web: www.aiav.it

ASSOCIAZIONE ITALIANA PELLICCIERIA

L'Associazione Italiana Pellicceria (AIP) rappresenta a livello
nazionale gli interessi delle varie categorie che la compongono.

Associazione Italiana Pellicceria
Corso Venezia 38 - 20121 Milano
Tel. 02.79.81.15 Fax 02.76.00.13.49
e.mail: aip@wms.it

CLICCA QUI PER VISIONARE LA LISTA COMPLETA DEGLI
ALLEVAMENTI PER ANIMALI DA PELLICCIA IN ITALIA



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