Gli scarichi degli allevamenti vanno ad inquinare l’aria e le acque della zona,
come accade per qualunque tipo di allevamento intensivo in cui le deiezioni producono molta ammoniaca.
L’industria della pelliccia ha però anche un altro aspetto, che è quello della concia. In questo momento della produzione vengono utilizzati composti altamente tossici e cancerogeni che invadono l’ambiente.
Non è un caso che alcuni dei principali poli conciari italiani (pelli e pellicce) siano affetti da un livello di inquinamento e una diffusione di tumori al di sopra della media.
Per maggiori informazioni su questo argomento vi rimandiamo alla lettura di un testo approfondito.
(link a impatto ambientale delle pellicce, in approfondimenti)