GLOBAL NETWORK AGAINST FUR INDUSTRY
CAMPAGNA ESCADA
Nell'autunno 2007 è iniziata una campagna globale contro l'industria
della pelliccia e contro ESCADA. Molti gruppi per la liberazione
animale e attivisti si sono mobilitati per partecipare a questa
campagna.
L' obiettivo della campagna è abolire il commercio di pellicce in tutte le sue forme.
Ci
inspiriamo ad idee emancipatorie e cerchiamo di svilupparle
ulteriormente, idee che si oppongono ad una società basata sullo
sfruttamento e promuoviamo solidarietà con animali ed umani, vittime
della violenza e dell'oppressione, perciò anche con le vittime
dell'industria della pelliccia e le vittime di ESCADA.
La
campagna non finirà fino a quando ESCADA non rimuoverà ogni articolo in
pelliccia o con inserti di vero pelo dalle proprie collezioni.
ESCADA E I SUOI LEGAMI CON L'INDUSTRIA DELLA PELLICCIA
Il nome ESCADA si riferisce ad un bellissimo cavallo irlandese che la
stessa compagnia sfoggia nel loro sito web; un cavallo che non vuole
essere domato ne dominato.
Il network globale contro l'industria della pelliccia si chiede come
ESCADA, che dimostra di essere affascinata da un animale cosi libero e
selvaggio, possa essere coinvolta in qualcosa di cosi brutale come
l'uso violento e la distruzione di migliaia di individui: i così detti
"animali da pelliccia" che ESCADA indirettamente deruba della loro
libertà forzandoli in gabbia e rendendoli parte dell industria della
pelliccia.
ESCADA si autoproclama compagnia internazionale di alta moda, con sede ad Aschheim/Munich, Germania.
La gamma di prodotti varia da design per donna (abiti da sera,
abbigliamento sportivo e da ufficio), abbigliamento per bambini,
accessori e profumi. Il gruppo ESCADA è proprietario di una compagnia
sussidiaria chiamata PRIMERA che a sua volta è proprietaria dei marchi
APRIORI, BIBA, CAVITA E LAUREL. Tutti questi marchi utilizzano
pelliaccia nelle loro collezioni.
IL RUOLO DI ESCADA NELL'INDUSTRIA DELLA PELLICCIA
Il
settore della vendita al pubblico gioca un ruolo vitale per
quest'industria ed è la vendita del prodotto finito che decide se il
buisiness è lucrativo.
ESCADA è implicata in svariati stadi dei
processi di produzioni: disegna le proprie collezioni, le produce nei
propri stabilimenti e le vende nei propri negozi o in concessioni nei
grandi magazzini. Per queste ragioni ESCADA è da considerarsi
responsabile per l'imprigionamento e l'uccisione dei cosidetti animali
da pelliccia. Se ESCADA smettesse di vendere pellicce sarebbe un chiaro
segnale per tutte le casa di moda; chiarirebbe che gli abiti in
pelliccia non sono ne chic ne glamour, la violenza non lo è mai stata.




VIOLENZA SUGLI ANIMALI DA PELLICCIA E STRATEGIE DI DISSIMULAZIONE
Migliaia
di visoni, procioni, chinchillà, conigli, ed altri animali sono tenuti
in gabbia per mesi per poi essere gassati o uccisi tramite
elettrocuzione.
Altri animali vengono catturati e uccisi nel loro habitat naturale tramite delle trappole.
Negare la capacità di questi animali di provare paura, sofferenza e
negare la violenza perpetuata nei loro confronti è da tempo la
strategia usata da allevatori, pellicciai e venditori per nascondere le
brutalità di questo mercato.
L'industria della moda inventa sempre nuovi metodi per nascondere la
vera indentità della pelliccia: riducendo la pelle degli animali in
pezzi, tingendola, rasandola, distoglie l'attenzione da quello che la
pelliccia realmente è, facendola sembrare sempre più come il tessuto
con il quale viene combinata. Cucita su giacche, guanti, sciarpe e
giubbotti tendiamo a dimenticare che quella pelliccia apparteneva ad un
animale, un' individuo cosciente con la capacità di provare gioia e
tristezza, con interessi e desideri.
Dire che la pelliccia è un prodotto naturale è un altro tentativo di
ingannare la gente. Le pelli industrialmente prodotte attraversano una
moltitudine di processi chimici e meccanici con un altissimo consumo di
energia e una grande produzione di rifiuti chimici. È patetico che
l'industria della pelliccia si aggrappi ancora al mito della
naturalezza.
Lo sfruttamento animale ed il totale dominio sui loro corpi è un
prodotto della nostra cultura. È il simbolo del potere socialmente
organizzato sulla natura e sugli animali. Lo sfruttamento animale è da
definirsi perciò una catastrofe e assolutamente non naturale.
MOSTRA AL GRUPPO ESCADA CHE ANCHE TU NON SUPPORTI QUESTO MERCATO!
Cosa puoi fare:
- non comprare nessun prodotto ESCADA (incluso APRIORI, PRIMERA,
CAVITA, LAUREL) fino a che non faranno la scelta etica di non vendere
più pellicce
- non comprare alcun prodotto di pelliccia o con inserti di vero pelo
- contattate il gruppo ESCADA e fate sapere loro che anche voi siete
contro l'uso di pellicce. ricorda che del gruppo ESCADA fanno parte
PRIMERA, APRIPRI, CAVITA e LAUREL:
ESCADA AG
Margaretha-Ley-Ring 1
D-85609 Aschheim-München
email: info@de.esada.com
telefono: 0049 89/9944-0
fax: 0049 89/99 44-1111
CONTATTI PER INDIRIZZARE LE PROTESTE IN ITALIA:
ESCADA SHOP Corso Matteotti 22
20121 Milano
Tel: 02 76000753 Fax: 02 76022615
ESCADA Shop Piazza di Spagna 7/8
00187 Roma
Tel: 06 6786995 Fax: 06 6783404
ESCADA Shop Via Nicola Nisco, 14
80121 Napoli
Tel: 081 19733808 Fax: 081 19733808
Escada è inoltre proprietaria di due Showroom,
messi a disposizione per sfilate, eventi, conferenze stampa.
Questi sono gli indirizzi e i contatti:
Via degli Scialoja 19,
00196 ROMA
Tel: 06.32297942 Fax: 06.3223661
Via Solferino 19,
20121 MILANO
Tel: 06.32297942 Fax: 06.3223661
Per organizzazione eventi:
Sig. Daniele Cerchierini: 335.402652
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