ESCADA ANNUNCIA UNA POLITICA FUR-FREE
Il famoso marchio tedesco si piega di fronte alla campagna internazionale
Dal gennaio 2011, con la collezione primavera-estate del prossimo
anno, il marchio di lusso Escada non avrà più alcun tipo di pelliccia
all'interno delle proprie collezioni.
Frank Elsner, responsabile comunicazioni dell'azienda, ha confermato
alla Campagna contro Escada la notizia che inizialmente circolava nel
settore: «A partire dalla collezione primavera/estate 2011, che sarà nei
negozi da gennaio 2011, Escada cessa di utilizzare pelliccia. Dopo avere già
smesso di utilizzare pelliccia derivante da animali allevati appositamente
dalla collezione autunno/inverno 2010, già in vendita dal maggio di
quest'anno, Escada adesso elimina tutti i tipi di pelliccia, inclusa quella di
coniglio e Karakul. Questa decisione è valida a tempo indeterminato.»
Già a giugno Escada aveva infatti annunciato ai media che avrebbe
cessato l'uso di pelliccia, non includendo però quella che da alcune parti
del settore viene ancora considerata sottoprodotto dell'industria della
carne.
La Campagna Escada aveva quindi deciso di continuare le proteste e
aveva lanciato proprio per il fine settimana dal 15 al 17 ottobre delle
giornate internazionali di protesta. L'annuncio di Escada arriva proprio pochi
giorni prima di questa ferma determinazione a continuare con la
campagna fino a che tutti i tipi di pelliccia non saranno tolti dalle
collezioni dell'azienda.
La campagna contro Escada è partita nel settembre del 2007 e ha visto
proteste e azioni in decine di paesi del mondo, inclusa l'Italia, dove
come Campagna AIP abbiamo organizzato diverse proteste davanti ai
pochi negozi del gruppo Escada presenti sul territorio.
Questo successo è un ulteriore messaggio contro l'utilizzo delle
pellicce nel mondo della moda e del lusso, significa tantissimo per gli
animali che non verranno uccisi ma anche per tutte quelle persone che hanno
dato tanto e speso energie per arrivare a questo risultato.
La lotta paga!
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