I
giorni antecedenti il Natale sono quelli dello shopping più frenetico,
quelli in cui le persone fanno corse agli acquisti in negozi del
centro, in cui il consumismo attira con luci, colori e musica. Dietro a
questa frenesia consumista e alle scintillanti vetrine dei negozi si
nasconde un mondo di sofferenza e di sfruttamento, sia per gli animali
che per gli esseri umani.
Non c’è periodo migliore per
rovinare la festa ai negozianti che lucrano sulla pelle di milioni di
animali continuando a finanziare l’industria della pelliccia.
Negozi
come MaxMara ed Escada sono parte di questa enorme catena di
sfruttamento e di dolore. Vendono capi di abbigliamento sporchi di
sangue e hanno il coraggio di chiamare eleganza quella che è solo
crudeltà.
Dietro ai loro colletti c’era la vita di un animale, nato in gabbia, vissuto in gabbia, morto tra atroci sofferenze.
Da
tempo queste aziende sono oggetto di proteste e di campagne
internazionali per vedere la fine della moda sanguinaria che continuano
a proporre nelle loro collezioni.
Questa settimana di Natale
vuole essere un momento per unire le forze e continuare a informare
sulla realtà dell’industria della pelliccia, invitando a non comprare
capi contenenti pelo animale, a riflettere sui propri acquisti e sul
proprio stile di vita, a boicottare aziende che si macchiano di uno
sterminio.
Invitiamo tutti e tutte ad organizzare proteste,
volantinaggi o tavoli informativi davanti ai negozi del MaxMara Fashion
Group e di Escada in qualunque città d’Italia.
Fateci pervenire le date e vi aiuteremo a pubblicizzare la vostra iniziativa.
Non hai mai organizzato una protesta?
Vai alla pagina:
http://campagnaaip.net/creagruppolocale.htmlPuoi chiederci materiale informativo scrivendo a: ordini@campagnaaip.netGuarda la lista dei negozi Escada: http://campagnaaip.net/campagne_internazionali.html