Sabato 24 Ottobre ci siamo
ritrovati ancora una volta di fronte alle terribili vetrine di Max Mara
a Sassari, adornate senza scrupoli da più articoli aventi inserti in
pelliccia.
Abbiamo per la prima volta utilizzato
mezzi di comunicazione più prepotenti ma anche evidentemente più
efficaci come video e megafono che hanno acceso la protesta attirando
l'attenzione di molte più persone rispetto alle occasioni precedenti,
infatti la raccolta di firme è incrementata notevolmente.
Non
è mancata la distribuzione di volantini informativi per più di due ore
piene, da spiegazioni sull'atrocità dell'industria della
pelliccia.
Tutto questo ha creato un notevole
disturbo ai dipendenti e ai dirigenti del negozio che ci hanno
comunicato il loro disappunto alla fine della protesta con frasi come
"Non sapete contro chi vi state mettendo" o "Tanto è una battaglia
persa".
Ma fino a quando Max Mara fashion group non abolirà
gli inserti in pelliccia dalle sue collezioni, noi continueremo a
manifestare e protestare davanti ai suoi negozi, per dare voce a tutti
gli esseri innocenti che purtroppo continuano a finire in vetrina.
AIP SASSARI

