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MAX&CO. A PALERMO

Il nervosismo aumenta...

Il 7/03/09 si è svolto il primo presidio dei 4 previsti per il mese di Marzo a Palermo davanti a diversi punti vendita del MMFG.

Una decina di attivisti, tra cui anche ragazzi del nuovo gruppo locale A.I.P. Trapani, si sono ritrovati davanti alle vetrine del MAX&CO. Di via Ruggero Settimo e hanno dato vita a un volantinaggio molto intenso.

A differenza delle altre volte in cui le commesse erano uscite solo per informarsi, questa volta hanno mostrato maggiore nervosismo.

La direttrice si è mostrata educata ma decisa, le commesse invece tendevano a dare più in escandescenze sostenendo che gli attivisti dovessero andare via.

La direttrice ha solo sottolineato che non gradiva la presenza degli attivisti proprio davanti alle sue vetrine e ha minacciato varie volte di chiamare la polizia.

Per molto tempo il volantinaggio si è svolto senza che le forze dell'ordine intervenissero, con più di mille volantini distribuiti e tanti cartelloni mostrati ai passanti con le foto del massacro, verso la fine una volante si è fermata e la direttrice ha detto agli agenti di aver ricevuto indicazioni dalla direzione nazionale perchè sollecitasse l'intervento della polizia.

Gli agenti, vista la situazione perfettamente lecita, ovverosia un volantinaggio informativo, nessun attivista che impediva l'accesso ai clienti e nessuna prescrizione su distanze da tenere, hanno solo sottolineato che bastava che non impedissimo ai clienti di entrare.

Tutto ha continuato a svolgersi come prima.

Gli agenti non hanno impedito lo svolgimento della protesta che appunto in quanto volantinaggio informativo che non nuoce all'attività del negozio se non in forma indiretta, non può essere fermata, gli agenti hanno solo comunicato la presenza di agenti della DIGOS nei dintorni.

Cosa ovvia.

Alla fine, quando gli attivisti stavano per allontanarsi, a protesta finita, gli agenti della DIGOS si sono palesati chiedendo se la protesta fosse finita.

Eh beh.. si!

Attualmente la forma di protesta scelta a Palermo continua ad essere efficace, migliaia di volantini distribuiti, molte persone informate della complicità del MMFG nel massacro di milioni di animali, una forma perfettamente lecita quale quella del volantinaggio per cui una distanza veramente minima con i punti vendita che irrita tantissimo commesse e direttrici varie.

L'informazione sul tema non può essere interrotta, abbiamo scelto una forma di protesta efficace dal punto di vista della diffusione del messaggio, che non ci impone di allontanarci dai punti vendita consentendo ai passanti di collegare subito quanto diciamo con il negozio e il marchio.

Molti sono i clienti che decidono di non entrare a fare acquisti dopo aver ricevuto il volantino, e questo nuoce molto dal punto di vista degli introiti al negozio senza che venga messa in atto nessuna azione per impedire fisicamente l'ingresso dei clienti.

Continueremo su questa strada finchè anche il MMFG non deciderà di smettere di rendersi complice del massacro di milioni di animali.

AI.P. PALERMO



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