Venerdi 13 febbraio MaxMara Bologna
Anche questo venerdì un manipolo di attivisti si è dato appuntamento in via
Archiginnasio, davanti alle vetrine del punto vendita MaxMara. Come la volta
precedente, le restrizioni erano decisamente limitanti, senza megafoni, lontani dal
negozio e dal marciapiede, confinati in una piccola piazzetta dove anche Dio
(ammesso che esiste) probabilmente si sarebbe scordato di noi. Oltretutto non fa di
certo bene al morale non potere usare il megafono, ma il digos che ci chiede se
cerchiamo lo scontro con le forze dell'ordine ci ridona il sorriso e la voglia di
affrontare la situazione.
Srotoliamo il grosso striscione e cadenziati dalla navetta bus che ogni 10 minuti
faceva fermata proprio davanti a noi, ripetiamo ai passanti quanto sangue e quanta
sofferenza si celano dietro le eleganti vetrine di MaxMara. Anche se lontani dal
negozio e dal marciapiede, molta gente si è fermata incuriosita e molti,
complimentandosi per il nostro impegno, non hanno potuto non notare quanto stonasse
il cordone di polizia schierato davanti al negozio per difenderlo da tranquilli
attivisti.
Sabato 14 febbraio MaxMara Reggio Emilia, Carpi, Modena
Quest'oggi abbiamo deciso di dedicare tutta la giornata alle proteste, andando a
visitare tre negozi in altrettante città. Alla mattina ci vediamo schierati davanti
alle vetrine di MaxMara a Reggio Emilia, dove anche senza megafoni riusciamo per
un'ora e mezza ad attirare l'attenzione di quanti passavano e raccontare, anche
grazie ad immagini esposte, di quanto crudele è indossare e vendere pellicce o
inserti di vero pelo. Nel pomeriggio invece il primo presidio è a Carpi, dove grazie
al banchetto e ad uno schermo che trasmette dei video su allevamenti e scuoiamenti,
molta gente si è fermata a prendere materiale, informarsi, lasciare una firma o
un'offerta, mentre gli attivisti armati di megafono riescono accuratamente a tenere
vuoto entrambi i negozi MaxMara e Max&Co per 2 ore. Al termine ci spostiamo tutti a
Modena dove è previsto l'ultimo presidio della giornata. Qui, dall'altra parte della
strada, sempre dotati di proiezioni e banchetto informativo attiriamo l'attenzione dei numerosissimi passanti che a quell'ora
affollavano la via Emilia, distribuendo volantini e spiegando, attraverso i
megafoni, i motivi per cui da diversi mesi a questa parte invitiamo settimanalmente
a boicottare i negozi MaxMara, Max&Co, Marina Rinaldi e Marella.
Slogans e cori hanno allietato un sabato pomeriggio di magri affari per questo negozio.
Oh Yeah!
BolognaVeganKids - United Emilia