Campagna AIP
AIP - Attacca l'industria della pelliccia
Campagna AIP


WEEK-END D'AZIONE IN EMILIA

Bologna Vegan Kids e Emilia Unita fino alla fine contro il MMFG

Anche questo venerdì un manipolo di attivisti si è dato appuntamento in via Archiginnasio, davanti alle vetrine del punto vendita MaxMara. Come la volta precedente, le restrizioni erano decisamente limitanti, senza megafoni, lontani dal negozio e dal marciapiede, confinati in una piccola piazzetta dove anche Dio (ammesso che esiste) probabilmente si sarebbe scordato di noi. Oltretutto non fa di certo bene al morale non potere usare il megafono, ma il digos che ci chiede se cerchiamo lo scontro con le forze dell'ordine ci ridona il sorriso e la voglia di affrontare la situazione.

Srotoliamo il grosso striscione e cadenziati dalla navetta bus che ogni 10 minuti faceva fermata proprio davanti a noi, ripetiamo ai passanti quanto sangue e quanta sofferenza si celano dietro le eleganti vetrine di MaxMara. Anche se lontani dal negozio e dal marciapiede, molta gente si è fermata incuriosita e molti, complimentandosi per il nostro impegno, non hanno potuto non notare quanto stonasse il cordone di polizia schierato davanti al negozio per difenderlo da tranquilli attivisti.

Quest'oggi abbiamo deciso di dedicare tutta la giornata alle proteste, andando a visitare tre negozi in altrettante città. Alla mattina ci vediamo schierati davanti alle vetrine di MaxMara a Reggio Emilia, dove anche senza megafoni riusciamo per un'ora e mezza ad attirare l'attenzione di quanti passavano e raccontare, anche grazie ad immagini esposte, di quanto crudele è indossare e vendere pellicce o inserti di vero pelo. Nel pomeriggio invece il primo presidio è a Carpi, dove grazie al banchetto e ad uno schermo che trasmette dei video su allevamenti e scuoiamenti, molta gente si è fermata a prendere materiale, informarsi, lasciare una firma o un'offerta, mentre gli attivisti armati di megafono riescono accuratamente a tenere vuoto entrambi i negozi MaxMara e Max&Co per 2 ore. Al termine ci spostiamo tutti a Modena dove è previsto l'ultimo presidio della giornata. Qui, dall'altra parte della strada, sempre dotati di proiezioni e banchetto informativo attiriamo l'attenzione dei numerosissimi passanti che a quell'ora affollavano la via Emilia, distribuendo volantini e spiegando, attraverso i megafoni, i motivi per cui da diversi mesi a questa parte invitiamo settimanalmente a boicottare i negozi MaxMara, Max&Co, Marina Rinaldi e Marella.

Slogans e cori hanno allietato un sabato pomeriggio di magri affari per questo negozio.

Oh Yeah!
BolognaVeganKids - United Emilia


TORNA ALL'HOME PAGE

Bookmark and Share