BITE BACK CONTRO MAXMARA
Proteste in Belgio e Olanda
La campagna contro i punti vendita Max Mara si sta allargando e intensificando, non solo in Italia.
Nella scorsa settimana anche a Stoccolma sono comincate le proteste contro la vendita di pellicce da parte del Max Mara Fashion Group, con ben tre presidi in una settimana.
Con la Svezia siamo così già a 14 paesi nel mondo, 15 con l'Italia, in cui si sono tenute proteste in sostegno a questa campagna.
In Belgio e Olanda invece il gruppo "Bite Back" ha recentemente tenuto altre proteste davanti ai negozi Max Mara.
Il 10 gennaio ad Antwerp gli attivisti si sono trovati di fronte un
negozio con molti capi in vero pelo e si sono adoperati per rendere visibile a tutti quale crudeltà si nasconda dietro l'industria della pelliccia.
Molti fotografi e giornalisti erano presenti e ancora una volta il nome Max Mara è finito sui media del Belgio associato ad una moda sanguinaria e senza scrupoli.
Gli attivisti di Bite Back hanno parlato anche con il proprietario
del negozio, il quale ha promesso che avrebbe avvisato gli uffici
direzionali italiani riguardo questa protesta e le richieste della
campagna.
Il 17 gennaio invece Bite Back ha organizzato una protesta davanti al Max Mara di Laren, in Olanda. Anche qui c'è stato un notevole sostegno da parte dei passanti, spazio sui media (incluse alcune radio) e il negoziante ha promesso che avrebbe contattato gli uffici Max Mara in Italia.
BITE BACK
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