Campagna AIP
AIP - Attacca l'industria della pelliccia
Campagna AIP


CHI NON MANTIENE LE PROMESSE...

Proteste davanti agli uffici direzionali di Bennet + MaxMara/Max&Co. a Como

Bennet (Montano Lucino)
Una quindicina di attivisti si ritrovano davanti agli uffici direzionali di Bennet a Montano Lucino.

Rinfrescare la memoria ad aziende che non mantengono le promesse serve a ricordargli che gli animali continuano a morire all'interno degli allevamenti anche grazie a loro, e finchè non prenderanno delle posizioni etiche nei loro confronti, AIP continuerà con la campagna di boicottaggio nei loro confronti.

Lo scorso 28 ottobre abbiamo avuto a che fare con persone che ci assicuravano che avrebbero formalizzato in un comunicato il loro impegno ad adottare una policy fur-free, il tutto dovevamo aspettarlo entro le 2/3 settimane.

Di tempo ne è passato da allora, e le 2/3 settimane si sono trasformate in 1 mese e mezzo, quest' azienda ha fatto pervenire ad AIP solamente indifferenza e negligenza sulle 50 milioni di vittime che miete ogni anno l'industria della pelliccia.

Per un'ora abbondante è stato spiegato ai clienti di Bennet il motivo della protesta e scandito slogan contro la dirigenza di un'azienda che fà le orecchie da mercante.

Verso la fine della protesta escono un paio di dirigenti di Bennet, puntualizzando che loro non sono degli assassini e che la lettera da noi aspettata, l'avevano mandata, peccato che a noi non è mai arrivata; quello che ci continuano a chiedere è tempo, ed ora sono arrivati al punto di chiederci un'altro mese per discuterne, la nostra risposta è stata che di tempo ne abbiamo aspettato troppo e non vogliamo più farci prendere in giro, quindi fino a quando non ci arriva una comunicazione ufficiale riguardo la loro politica aziendale, le proteste e il boicottaggio nei loro confronti continuerà.
Tutta la conversazione che è durata per ben 10 minuti era contradditoria dall'inizio alla fine.

Invitiamo tutte le persone che non riescono a venire alle proteste da noi organizzate a far sentire la loro voce tramite telefono o via mail spiegandogli educatemente che i loro affari sono sporchi di sangue e che devono solamente provare vergogna.

MaxMara/Max&Co.(Como)
Visto che eravamo nei paraggi abbiamo deciso che ne valeva la pena riempire un pomeriggio che senza dar voce agli animali detenuti negli allevamenti, sarebbe stato enormemente vuoto.

Per 2 ore la Città di Como ha assistito nuovamente ad una protesta contro i marchi del MaxMara Fashion Group.

Ci vediamo presto MM FG!

AIP MILANO STREET TEAM + AIP COMO



























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