FUR FREE FRIDAY A MONTREAL
Proteste contro Max Mara in Canada
In occasione della giornata internazionale di proteste anti-pellicce Fur-Free Friday, a Montreal degli attivisti si sono uniti alla campagna contro Max Mara.
Una ventina di attivisti ha inscenato un corteo funebre per i 50 milioni di animali uccisi ogni anno dall'industria della pelliccia. Uno degli attivisti indossava un costume da "morte", altri delle pellicce ricoperte di sangue e altri ancora portavano delle tagliole. Uno dei canali televisivi più importanti del Canada ha filmato la protesta.
Gli attivisti hanno iniziato con una protesta davanti al maggior distributore di capi Max Mara a Montreal. Dopodiché si sono spostati davanti ad Escada cantando slogans.
Questa era la prima protesta contro Holt Renfrew e sicuramente non sarà l'ultima: fino a quando non smetteranno di vendere prodotti Max Mara le proteste continueranno! Molti passanti sono rimasti disgustati dalle immagini sui cartelloni mentre venivano informati con l'aiuto di un megafono sugli orrori dell'industria della pelliccia. Molti hanno aderito al boicottaggio di Holt Renfrew e Max Mara.
E' interessante sottolineare che durante la protesta davanti a Holt Renfrew, gli attivisti hanno notato la presenza di Alan Herscovici, che spiava la protesta da una finestra. Questo spregevole individuo è il vice-presidente del Fur Council del Canada (lobby dell'industria della pelliccia canadese), che negli anni ottanta ha scritto un libro contro il movimento animalista. Il Fur Council del Canada riceve un sacco di sussidi dal governo.
In un periodo dove il Primo Ministro in Canada sta tagliando fondi per l'arte, organizzazioni femminili, e ad altri importanti gruppi, egli continua a finanziare questo ecoterrorista per spiare attivisti anti-pellicce.
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