OFFENSIVA IN ROMAGNA CONTRO MAXMARA
2 giorni di proteste a Forlì e Cesena
MAX MARA - Forlì 06/12/2008
44,6 milioni di visoni, 7 milioni di volpi, 350 milioni di conigli, 3
milioni di procioni, 350 mila foche uccisi in nome della moda, in nome del profitto, in nome di uno stile di vita che ha fatto del lusso la sua stessa ragione d’essere.
Sabato 6 dicembre noi siamo stati la voce di questi animali, le cui grida purtroppo vengono soppresse dai milioni di rumori e di luci che ricoprono le città.
Dimenticati o cancellati dalla coscienza comune.
Gli attivisti/e che hanno presidiato e presidieranno i negozi del
gruppo Max Mara Fashion Group però non ignorano questa crudele quanto veritiera realtà.
Otto persone dalle 17 alle 19 hanno protestato davanti al punto
vendita situato in Corso Garibaldi 19 a Forlì distribuendo volantini informativi e esprimendo il loro sdegno verso questo business e chi lo perpetra non solo vendendo ma anche comprando cadaveri.
Molti comuni cittadini sono rimasti tra lo scioccato e il disgustato per le immagini affisse ai nostri cartelloni ma il loro scopo non è quello di essere piacevoli alla vista anzi dovrebbero smuovere la coscienza di coloro che indossano il manto che è appartenuto ad un essere senziente e di portare la consapevolezza, in chi è contrario a questo tipo di commercio, che è possibile agire concretamente nella pratica unendosi
a noi.
MAX MARA - Cesena 07/12/2008
E' domenica di shopping prenatalizio anche in Romagna, il freddo non frena assolutamente il desiderio delle persone di passeggiare per il centro di Cesena tra le vetrine di decine e decine di negozi aperti per l'imperdibile occasione.
Le vie pedonali si trasformano in un via vai di gente che non può non notare quello che sta per accadere nella centralissima Corso Mazzini...
Una decina di attivisti/e della campagna AIP si preparano ad avviare la loro seconda protesta di fronte al punto vendita Max Mara di Cesena.
Facciamo appena in tempo ad allestire un banchetto pieno di materiale informativo e di un computer che proietta video informativi sull'industria della pelliccia che già si crea un folto
gruppo di persone interessate a capire cosa sta per accadere.
3...2..1... ed in pochi minuti l'attenzione della via più centrale di
Cesena si focalizza sulla protesta, esibitiamo cartelloni informativi che colpiscono molto le persone e al megafono non esitiamo ad urlare la rabbia contro Max Mara Fashion Group, responsabile dell'uccisione di milioni di animali ogni anno "grazie" ad un catalogo pieno di inserti, bordature e capi in pelliccia! In men che non si dica la parte antistante al negozio viene letteralmente sommersa dal nostro striscione e da attivisti/e pronte a spiegare a possibili clienti come attraverso il boicottaggio totale si può influire concretamente sulle scelte aziendali di questi aguzzini.
Il risultato è ottimo ed in breve tempo il negozio si svuota, come
testimoniano le foto che abbiamo scattato.
Per circa un'ora e mezza le nostre urla, le immagini che mostriamo, le nostre parole irrompono nel freddo pomeriggio di una cittadina troppo freneticamente già intenta a spendere soldi per il natale che verrà, diverse persone si sono fermate, hanno supportato e approvato la protesta, ognuna di queste rappresenta una possibilità in più nel concepire la realtà dello sfruttamento animale... ognuna di queste può rappresentare un
passo in avanti nella concezione di mondo senza gabbie e senza consumismo sfrenato... un mondo speranzosamente più cosciente del reale andamento delle cose.
PER UN MONDO SENZA GABBIE...
AIP ROMAGNA
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