BOLOGNA VEGAN CREW
L'alternativa ai noiosi portici bolognesi
Venerdi 5 dicembre
Anche questo venerdi come da due settimane a questa parte, una decina di attivisti si sono ritrovati davanti alle vetrine di un negozio del gruppo MaxMara Fashion Group.
A questo giro è toccato al negozio Max&co presente in via Archiginnasio.
Ad attenderci, oltre alla sempre presente digos, le simpatiche commesse del negozio, che tra sbuffi, commenti ed occhiatine, ci accompagnano in queste ore di protesta.
Con noi un banchetto, cartelli, volantini e megafoni per animare questi altrimenti noiosi portici bolognesi.
Due ore e mezza dove ci siamo passati il megafono per raccontare quello che Max&Co.
considera moda ed eleganza: i cadaveri cuciti sui giubbotti.
Molte le persone che ancora si sono fermate al banchetto, dandoci appoggio e consigliandoci
altri modi,forse meno cavallereschi, per far togliere le pellicce dai negozi.
Tante anche le persone che hanno esitato ad entrare e poi sono uscite a mani vuote, tra i fischi di noi attivisti. Persone a cui si è cercato di spiegare come non ci fosse differenza nell'acquistare una semplice borsetta o una camicia oppure acquistare un capo con un inserto in pelliccia, in qualunque caso i soldi che spenderanno andranno nelle casse di chi finanzia quelli infami aguzzini che campano sullo squoiamento di milioni di animali innocenti.
Slogan e cori hanno poi fatto da contorno alla protesta, rompendo il silenzio di un freddo pomeriggio di shopping bolognese, dove l'ignoranza fa da padrona nelle scelte degli acquisti dei passanti e ci hanno dato modo di allenare la voce in vista dell'imminente assedio natalizio
che abbiamo preparato per Max Mara sotto natale..
Torneremo presto!
BolognaVeganCrew


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